Emergenza Vita

Ci avete tolto il diritto alla libertà in nome del diritto alla salute… e i sacrifici degli italiani sono stati tanti e lo sono ancora e mai come ora l’emergenza covid si è tramutata in emergenza lavoro, emergenza cure di altre patologie, emergenza depressione, emergenza scuola, ma soprattutto EMERGENZA VITA.  Una vita gettata, in quanto nulla è cambiato dal marzo 2020 e pochi sono stati i traguardi raggiunti. La mancanza di celerità nelle decisioni e l’attuazione di scelte sbagliate non hanno fatto altro che danneggiare e danneggiarci in tutto. In sei mesi si è registrato un incremento della povertà, si parla di circa 1 milione di cittadini, gente comune che ha perso lavoro a causa della pandemia. Tante sono le fasce lavorative colpite. E mentre in vari paesi europei si concedono somme di denaro devolute, a causa della pandemia, in soccorso alle imprese e alle famiglie, in Italia non si è riusciti nemmeno a pagare la prima mensilità a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta già dallo scorso anno. Default, politica incapace o c’è altro? La nostra governance pensa di continuare a risolvere con le chiusure!!! Eppure il fallimento gestionale dell’emergenza è evidente. La via d’uscita è tornare alla Vita, ognuno al proprio lavoro, al proprio posto, in quanto nessuno può dire che un lavoro non sia essenziale, tutti lo sono, poiché ognuno di noi ha costruito la propria vita intorno ad esso.  Con le giuste misure, se necessario, ma torniamo alla vita, torniamo alla libertà… e non dimentichiamo il nostro passato, i sacrifici dei nostri nonni, i quali reclamavano a gran voce il diritto al lavoro, il diritto alla libertà.  È il Diritto di Libertà che va difeso anche al costo della salute e della propria vita.

Barbara Zibellini