Verso una Politica Moralista

Osservo da semplice cittadino come l’evolversi della politica abbia modificato la nostra vita.

Siamo stati oggetto di discussioni, guerre, minacce, falsità, attacchi, gli uni contro gli altri in nome di una nazione, l’Italia, con lo scopo, ognuno, con la propria presa di posizione di governare nel migliore dei modi.

La ragione è di tutti o di nessuno? Chi può dirlo quale sia la giusta via da intraprendere, solo il tempo darà la ragione a chi la merita.

È proprio allacciandomi al tempo, testimone di tanti anni trascorsi, che vi invito ad accogliere questa riflessione.

La storia della politica del nostro paese ci ha lasciato un ricordo mortificante legato a complotti corruzioni, interessi e tanto altro di cui abbiamo letto e riletto negli anni gli orrori.

Con l’avvento dell’euro, credevamo di risolvere tutti i problemi o almeno gran parte. Si parlava di lavoro per tutti, si sentiva vociare che si sarebbe lavorato meno e guadagnato di più, che la vita sarebbe migliorata a tutti, che l’economia si sarebbe incrementata e non ci sarebbero più state persone povere.

Ora, a distanza di quasi vent’anni, possiamo realmente tirare le somme e discernere ciò che è stato valido da ciò che non lo è stato.

Certamente non posso essere al corrente di tutto quello che è accaduto in positivo o meno, ma una cosa è certa, nulla di ciò che credevamo è avvenuto e si è realizzato.

Abbiamo vissuto la perdita del valore di acquisto della nostra moneta, la chiusura di tante medio-piccole aziende, la vendita di numerose grandi aziende all’estero, il trasferimento delle loro sedi, il Made in Italy ridotto ai minimi termini, l’agricoltura spazzata via da quella estera, la quasi scomparsa dell’artigianato, la svendita di opere illustri patrimonio italiano, la firma di trattati all’oscuro degli italiani, e potrei continuare, azioni compiute che influiscono tutt’oggi al nostro vivere e che continuano a ripetersi giorno dopo giorno.

Cosa c’è di buono nel far parte dell’Europa… almeno per noi, certo non per la Germania o il Lussemburgo e tanti altri che se la cantano e se la suonano a loro vantaggio.

Ingannati dal miraggio dell’Europa, come se fosse la svolta dell’Italia, la migliore occasione, “sì” per restare inghiottiti da sporchi giochi finanziari.

È così, è inutile negarlo, facciamo parte di una politica quella europea che guarda solo gli interessi delle finanze internazionali, dove i tassi della BCE sono diversi da paese a paese, dove la legge in Europa non è uguale per tutti gli Stati.

L’Italia scegliendo di farne parte con tutti i buoni propositi che si proponevano i governanti di allora, si è messa un bel cappio al collo, e continua a farlo, se i nostri attuali governanti non interverranno in maniera più decisa sulle questioni che ci stanno divorando. Non dico che l’Italia debba uscire dall’Europa ma che la politica pianificata dagli europei per noi non funziona, che moralmente non possono restare indifferenti ad una realtà comprovata e vissuta che per l’Italia non è adatta.

Ma la domanda che mi suscita è “Questi europei a che gioco hanno giocato e stanno giocando?” Certo non vincente per noi italiani.

Tutto può essere cambiato e modificato se lo si vuole, se i politicanti europei vogliono, possono aiutare noi e chi si trova nelle nostre stesse condizioni. Certo non intendo che debbano darci ulteriori prestiti così da indebitarci sempre di più ma adottare metodi che possano risollevare i paesi.

Noi de il Loto crediamo che è il tempo di una politica moralista, volta a preservare il benessere dei paesi e non la loro dissoluzione. Operare nel bene dell’uomo, della natura, del lavoro, della famiglia, dell’istruzione, dell’economia nazionale, non certo delle finanze internazionali. Il nostro sentimento e la nostra moralità ci portano a difendere i valori della politica vera di una nazione, i valori della vita, perché ogni essere sulla terra ha diritto a vivere con dignità la propria esistenza.

Una politica europea senza Amore e Verità è semplicemente perdita di tempo ed energia e soprattutto perdita di valori umani.

“La Verità è vicina a coloro che sono vicini alla Verità”.

Barbara Zibellini