Un muro che barcolla… ma non crolla

Dopo l’esito del referendum, nulla al momento è cambiato… come al solito ci troviamo di fronte ad “un muro che barcolla ma non crolla” e soprattutto “non molla”.
Il Presidente Mattarella non ascolta l’eco del popolo, che avrebbe preferito tornare al voto, e pianifica un nuovo governo, nuovo per “modo di dire”, riconfermando 12 ministri su 18 che già erano al governo: il cosiddetto Governo tecnico. Con questa scusante, il popolo italiano è sempre escluso dalla volontà di avere un governo che lo rappresenti.
Noi, del Loto, crediamo in una politica di ordine, di trasparenza e composta da uomini che vogliono il bene del paese.
Una classe politica che vuole far crescere il paese e non distruggerlo.
Quindi per noi è fondamentale che si ritorni a votare perché in questo modo si darebbe voce al popolo italiano.
In questo modo si potrebbero risparmiare milioni di euro di “pensioni d’oro” e si darebbe vita ad un nuovo governo per volontà degli italiani.
Gli italiani sono stanchi di giri di parole e di girotondi politici.
Attuare un cambiamento in questa Nostra realtà italiana è di primaria necessità. Il popolo italiano deve vivere secondo i valori e i diritti umani: ogni cosa, ogni persona, ogni essere vivente sulla terra deve averne diritto.