Un Esercito Genitoriale INVISIBILE

Gli Esperti della Famiglia forse conoscono le caratteristiche di contesti maltrattanti, la giustizia conosce le procedure per persone maltrattanti, i servizi sociosanitari sono abituati a cercare il maltrattamento…

Ma nessuno è pronto a riconoscere la famiglia maltrattata: la descrizione di essa non è scritta in nessun libro di pedagogia, di medicina, di psichiatra, di psicologia, di psicoterapia, di mediazione familiare, etc.… Un ‘entità relazionale non conosciuta!

  • Solo la Costituzione con i suoi articoli 29,30,31, ha previsto come tutelare il rischio di sviluppo di famiglia maltrattata:
  • la Repubblica deve proteggere la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti (come, ad esempio, i consultori familiari, istituiti dalla L. 405/1975) necessari a tale scopo (art. 31, comma 2). “

Eppure sono migliaia le famiglie di bambini allontanati -come dice il report 2015 del Garante dell’infanzia-e da tanto tempo queste famiglie maltrattate, “derubate” dei loro bambini, soffrono in silenzio avvolti nella paura del ricatto istituzionale, ma nessuno le ha identificate, intercettate Non esiste neanche una anagrafe.

UN ESERCITO GENITORIALE INVISIBILE!

Urge accoglierle, riconoscerle   ascoltarle… rispettando la loro esistenza dolorosa che da anni ha lacerato ogni loro sogno, ogni loro speranza, fiducia, credo.

Il vissuto della storia di queste famiglie maltrattate sono una memoria, indistruttibile, indimenticabile che le accompagnerà nell’ arco della vita: un grave danno per la salute pubblica del nostro amato paese.

Nessun esperto di economia sanitaria e né giurista sarebbero in grado di fare i conti con tanta sofferenza, ma bisogna capire quanti interessi entrano in gioco, perché ormai siamo per lo Stato numeri/spesa/offerta/produzione/guadagno.

Crediamo che questo “esercito genitoriale” possa ritrovare la forza di uscire dall’ombra della delusione, della paura, dello scetticismo, della vergogna?

Noi de Il Loto pensiamo siano urgenti spazi e tempi di un ascolto negato. Un AUDIT garantito da una Commissione dei diritti umani

Noi de IL Loto gridiamo un inno all’amore per queste famiglie maltrattate, crediamo profondamente nel valore della loro dignità, racchiusa da sempre nell’ amore connaturato di una genitorialità, che negli anni è stata giudicata, diagnosticata, sospesa, manipolata e DERUBATA dei suoi DIRITTI AFFETTIVI, dei SUOI BAMBINI.

Si nasce genitori e non esiste diagnosi di genitore malato, basta leggere il DSM manuale diagnostico internazionale dei disturbi mentale e quindi non può esistere una diagnosi di bambino malato da genitorialità malata, il legame affettivo esiste con loro indissolubile, e non è alienabile. Ma circolano ipotesi infondate per fare diagnosi, come la cosiddetta PAS o sindrome di alienazione parentale nei processi di affido ,istigatrici di odio,disperazione  e stigma sociale. https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/05/22/sindrome-alienazione-parentale-cassazione-non-ha-basi-scientifiche-e-non-puo-motivare-affido-esclusivo-figli/5197051/amp/

Noi de Il Loto vogliamo che venga restituita la verità a queste famiglie e che siano accompagnate nei loro diritti umani e affettivi.

Noi de IL LOTO crediamo che solo quando i governanti rinunceranno alle loro avidità, ai loro sporchi giochi di potere, potranno riaccendersi le luci di speranza di un nuovo tempo per le famiglie: il Tempo dell’ascolto.

Solo quando nuovi uomini di verità, rettitudine, pace, amore e non violenza siederanno nelle poltrone dei governanti, si potrà garantire una NUOVA POLITICA dei valori umani per i diritti umani e non una politica di attribuzione di poteri.

L’Amore è vita!