Referendum giugno 2011

Il referendum è uno degli strumenti più importanti.

Il referendum è uno degli strumenti più importanti, costituzionalmente garantito, di esercizio della sovranità popolare. Ogni cittadino ha il diritto di esprimere, attraverso il
voto al referendum, il proprio volere su un tema specifico; l’esito referendario vincola il legislatore al rispetto della volontà del popolo.

Il 12 e il 13 giugno i cittadini sono chiamati ad esprimere il proprio voto su quattro quesiti referendari.

Esprimendo il si vengono abrogate le norme:

  • che consentono la privatizzazione della gestione dell’acqua e delle tariffe del servizio idrico
  • che prevedono la costruzione di centrali nucleari
  • che permettono al Presidente del Consiglio dei Ministri o ai Ministri di non comparire in tribunale nei processi penali che li riguardano (c.d. legittimo impedimento).

L’acqua è un bene essenziale che appartiene a tutti e non deve essere sottoposto a una gestione a scopo di lucro.
L’energia nucleare non è il nostro futuro e non è il futuro del nostro pianeta, non dobbiamo permettere la costruzione di centrali nucleari in Italia, va incentivato il ricorso alle energie rinnovabili.
La giustizia, deve essere uguale per tutti, compresi il Presidente del Consiglio e i Ministri.

Con il quesito n. 1 scheda di colore rosso si chiede la cancellazione (abrogazione) dell’articolo 23 bis della legge 133 del 2008 che consente la gestione dei servizi idrici ai privati.
Votare SI significa essere contrari alla privatizzazione dell’acqua e alla gestione dei servizi idrici da parte dei privati.

Con il quesito n. 2 scheda di colore giallo si chiede la cancellazione (abrogazione) del comma 1 dell’articolo 154 del Decreto legislativo 152 del 2006 che riguarda la determinazione delle tariffe del servizio idrico integrato, limitatamente alla parte relativa all’adeguatezza della remunerazione del capitale investito.

Votare SI significa voler abolire la norma che consente il profitto nell’erogazione del bene acqua potabile.

Con il quesito n. 3 scheda di colore grigio si chiede la cancellazione (abrogazione) delle norme (decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni della

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