L’Italia ridotta a lacrime e sangue

L'Italia ridotta a lacrime e sangue

Siamo consapevoli che l’Italia dovrebbe risanare le sue finanze pubbliche e cercare di recuperare credibilità internazionale dopo i disastri creati da governi che si sono succeduti nelle ultime legislature.

Inoltre, ci troviamo nel bel mezzo di una profonda crisi dell’euro, già da tempo annunciata, e che poteva essere evitata.

Ma troppo è lo spreco che si continua a produrre da parte dell’attuale politica, e non possiamo permetterci ancora una volta di essere spettatori.

Bisogna impedire che un simile disastro economico, sociale e politico, possa ripetersi in futuro, nel nostro paese, e nel mondo intero.

Eravamo già in recessione dall’anno scorso. Paesi come, l’Italia, la Grecia, la Spagna, l’Irlanda e il Portogallo, erano già da tempo presi di mira e attaccati dalla speculazione, e oggi abbiamo adottato misure tanto drastiche – definite dai professori di turno “ lacrime e sangue” – da provocare una crisi ancora più profonda, più insicurezze e fame, rabbia e guerre tra poveri.

Certo, non avevamo bisogno di un professore per questo tipo di tagli… forse, anche un semplice e umile padre di famiglia e con una quinta elementare, con discernimento, avrebbe fatto meglio… come ben sappiamo, questo governo cosiddetto “Tecnico” tutto ha voluto tagliare, ma non i vitalizi dei politici, e non ha avuto il coraggio di porre fine allo spreco della politica e all’accattonaggio delle banche.

Certo, è sotto gli occhi tutti che questo governo tecnico, non ha voluto mettersi contro la casta…
Ogni giorno, vediamo che ovunque sale la disoccupazione e le rivolte sociali crescono.
La crisi aggredisce i ceti più deboli e impedisce il risanamento dei conti pubblici in quei paesi come il nostro, che stanno tentando di adottare misure sempre più drastiche e sempre a discapito dei più poveri .
Mentre ogni giorno, abbiamo un bollettino che ci comunica il continuo spreco della politica e di coloro che ci governano, che con non curanza, continuano a sperperare denaro pubblico, mentre la sanità affonda, mentre cresce la disoccupazione, mentre si riducono le pensioni di coloro quali cittadini che hanno lavorato una vita, mentre le piccole e medie aziende chiudono, mentre il debito pubblico cresce ed è arrivato a quota duemila miliardi di euro, e mentre il nostro paese si impoverisce sempre più.
Assistiamo ogni giorno a scenari politici vergognosi.
Da tempo nella politica domina l’incoerenza e l’ipocrisia, i talk show si riempiono di ospiti politici che non parlano di come intervenire e di quale ricetta abbiano per risolvere i problemi del nostro paese, non parlano di come creare e distribuire lavoro, non parlano di come risollevare il nostro paese da un debito pubblico da loro creato nel tempo; ma parlano solo ed esclusivamente delle loro alleanze, del loro futuro politico e delle loro primarie.
Inoltre, vergogna della vergogna, fanno pagare da due euro a cinque euro, per andare a votare e partecipare alle primarie di partito, ed eleggere ancora una volta le stesse persone, mentre i cittadini sempre più disperati si avviliscono e si incattiviscono, creando odio e violenza, e la povertà cresce sempre più, togliendo la speranza a milioni di famiglie italiane.
I governanti, ci dicono che dobbiamo restare nell’Europa, ma ignorano, o forse fingono di ignorare, che il reddito pro capite e l’occupazione hanno preso una discesa ripida e la spesa di sostegno sociale aumenta, peggiorando così i conti pubblici.
Credo che sia arrivato il tempo che L’Europa cambi modo di fare politica, favorendo un abbassamento dei tassi di interesse, per agevolare il risanamento fiscale e uscire da una recessione dannosa e pericolosa.
Se questo non accadesse, allora sarebbe arrivato il tempo che l’italia decida di uscire dall’unione Europea, azzerando il suo debito pubblico e tornando libera ed indipendente, stampando anche la sua moneta.
Ecco, io credo cari amici, che è arrivato il tempo delle scelte e di aprire gli occhi e non dare ascolto ai tanti slogan televisivi; quello che ci raccontano non è sempre la verità.
Guardatevi da coloro che vi promettono e siate sempre vigili, ricordandovi sempre che la Terra, il nostro paese, hanno risorse illimitate e sufficienti per le necessità di tutti, ma non per l’avidità di tutti.

Luigi Ferrante
Presidente de Il Loto