L’istruzione un diritto in proroga …

Un Italia spaccata in due tra emergenze e mille proroghe che non consente da anni di governare con continuità i diritti sanciti dalla Costituzione, venendo meno quella disponibilità di risorse atte a garantire una stabilità necessaria per una corretta e preventiva programmazione delle attività istituzionale.

Anche l’Istruzione è vittima di questa politica mille proroghe senza continuità, e si trascina da anni il medesimo problema a danno della comunità scolastica comprensiva di alunni con disabilità. In questi giorni di apertura della scuola si leggono notizie allarmanti pubblicate dalle varie rassegne stampe regionali e nazionali che meritano una condivisa riflessione a tutela degli alunni e delle loro pari opportunità. www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2018/9/3/.– Scuola, tagliate ore di sostegno a due bimbi disabili: la vicenda in un istituto della provincia di Bologna fa indignare docenti e sindacati.

Un dossier diffuso dal Ministero dell’Istruzione segnalava qualche giorno fa i numeri:” l’iscrizione nella scuola statale di 245.723 alunni con disabilità, in crescita rispetto allo scorso anno. Di questi, 21.434 frequentano la scuola dell’infanzia, 89.029 la primaria, 66.823 la secondaria di primo grado, 68.437 la secondaria di secondo grado. Il Ministero riporta anche i dati sugli insegnanti di sostegno: in quest’anno scolastico ne sono previsti 141.412. In linea teorica, quindi, ogni insegnante di sostegno segue mediamente poco meno di due studenti…I precari sono il 41%, il triplo delle cattedre di ruolo.
Le nuove assunzioni di insegnanti di sostegno per l’anno scolastico 2018-19 sono in totale 13329, ma ne sono stati assunti davvero 1682, circa il 13% del totale, poco più di uno su 10. La maggioranza di questi posti era assegnata nella scuola primaria e in quella di secondo grado, quasi l’80%, ma ne sono rimasti scoperti l’84% nella primaria e il 97% alle medie. I problemi sono innanzitutto al Nord dove a essere stati assegnati sono solo il 4,4% dei posti e al Centro dove ne sono stati assegnati il 26,3%. Va meglio al Sud dove i posti assegnati sono quasi il 60%… “
Si ricorda come «la Legge 107/15, cosiddetta La Buona Scuola, abbia espresso al comma 181, lettera c, punto 2, il principio di “garantire la continuità del diritto allo studio degli alunni con disabilità, in modo da rendere possibile allo studente di fruire dello stesso insegnante di sostegno per l’intero ordine o grado di istruzione”.

Perché una legge e decreti senza gambe?  Perche una politica mille proroghe?  Anche quest’anno l’Istruzione è un diritto in proroga!  Lo vediamo con la comunità scolastica dove  gli  insegnanti di sostegno sono destinati a cambiare continuamente e che quando restano spesso non sono formati, ritardi sul trasporto scolastico e sull’assistenza all’autonomia e alla comunicazione, tante scuole ancora piene di barriere: mille criticità allarmano famiglie e studenti a causa dei  ritardi nelle assegnazioni dei docenti di sostegno e ancora una volta per il fatto che molte di tali cattedre saranno coperte da insegnanti senza una preparazione specifica…
Gli alunni con disabilità non possono  esercitare il proprio diritto allo studio alla pari di tutti gli altri compagni di scuola.                           La mancanza di specializzazione degli insegnanti di sostegno, così come la mancanza di continuità didattica (al pari della mancata o insufficiente assegnazione di quelle figure di supporto) potrebbe configurarsi in una condotta istituzionale irresponsabile a discapito   dell’INCLUSIONE.

Dalle associazioni delle famiglie con alunni portatori di disabilità i arriva un doppio appello: «Occorre investire risorse per sostenere l’inclusione. E anche rilanciare la professione dell’insegnante di sostegno — dice Marco Rasconi, presidente della Ledha a Milano. Ormai l’emergenza è nazionale, ne mancano 40mila, anche se quest’anno sono 13mila in più “Dice la FISH – “circa l’80 per cento degli alunni ha cambiato due insegnanti di sostegno nel corso dell’anno, il 48 per cento ne ha cambiati tre, il 15 per cento ne ha cambiati quattro e il 6 per cento addirittura cinque”.

Assistiamo  dunque  ad una  “politica  mille proroghe”  con il politico di turno,una politica irresponsabile e strumentale  che blocca le risorse necessarie a dare gambe alle leggi e vita ai Diritti provocando prevedibili  emergenze   L a Scuola con il non  garantirsi in concreto la continuità di un docente da un anno al successivo  viene meno al Suo compito e  diventa fonte di un’ emergenza per la comunità scolastica, mettendo in moto percorsi legali e non culturali,separando sempre di più le famiglie  e la comunità dalle istituzioni,provocando una perdita di fiducia nel rapporto con le Istituzioni  stesse.

Noi de Il Loto vogliamo ricordare agli studenti, insegnanti e amanti dell’educazione, che per ottenere qualunque scopo nella vita, avete bisogno di una mente inflessibile, di impegno instancabile e determinazione irremovibile. Gli alunni devono coltivare queste caratteristiche per garantirsi un futuro luminoso e una carriera onorevole e utile. Per affrontare le situazioni differenti della vita, gli studenti devono imparare a praticare l’equanimità e l’amabilità. L’equanimità e il senso di unità con tutti sono il segno di un essere umano vero. Tutti voi avete una responsabilità sociale; il mondo è certamente una famiglia umana e voi dovreste sperimentare questa unità.

Noi de Il Loto crediamo molto nell’Istruzione che dia un alto valore sociale al suo futuro cittadino italiano e sosteniamo una politica etica e responsabile,dove le Istituzioni  ritrovino le loro gambe senza ipocrisie e interessi partitici, dove la cultura del” rispetto della persona” sia un obiettivo rieducativo e formativo nei contesti politici e istituzionali per nutrire i  programmi legislativi e istituzionali dei  valori umani di verità,rettitudine,pace,amore,non violenza a favore dei diritti umani Siamo fermamente convinti che la politica non ha bisogno di star, ma  ha bisogno di “essere umani veri”preparati ad agire in coerenza ai valori umani garanti di giustizia e responsabilità sociale.

Un Paese può ripartire iniziando a investire nell’Istruzione e nell’Educazione ai Valori Umani, investendo sulla nuova generazione

In quanto essi sono i pilastri del futuro. Solo attraverso l’Educazione ai Valori Umani e ad una buona Istruzione si potranno ottenere ricchezze, prosperità e virtù nel nostro Paese e nel Mondo …!

Dr.ssa Sheila Ferri

Portavoce del movimento politico Il Loto