ISTRUZIONE SENZA DIRITTI … una diatriba tra Enti.

“Lo scopo dell’istruzione è far vivere una vita nella felicità e con umiltà donarsi agli altri. Ed è per mezzo dell’istruzione che si sviluppa l’integrità, la moralità e la gratitudine per la vita che ci è stata donata…”.

“…senza Saggezza, senza Conoscenza e senza Amore, non c’è vera istruzione…” Luigi Ferrante

Ancora si legge nelle rassegne stampe ad anno scolastico avviato accadimenti scolastici che in materia di amministrazione e applicazione della normativa vigente in materia di sostegno ad alunni portatori di disabilità non trova la Sua più corretta e coerente applicazione.

Incredibile come un Tribunale ed un Miur non possano avere la stessa visione della Normativa essendo entrambe due Istituzioni a garantire i diritti esigibili sanciti dalla Costituzione. Ancora una volta Giustizia,Salute e Istruzione giocano una partita senza regole…una diatriba tra enti.

Cito da “Press-IN anno X / n. 2294 del 30 -10-2018
L’assegnazione di un insegnante di sostegno costituisce, per l’alunno disabile, un diritto e deve essere di volta in volta commisurato alle specifiche difficoltà riscontrate nell’area dell’ apprendimento, variabili da soggetto a soggetto in relazione al tipo di handicap, al suo livello di gravità, alle connotazioni e alla possibile evoluzione della malattia. Questo è quanto ha sancito il Consiglio di stato, sez. VI, con la decisione n. 5821 dell’11 ottobre 2018. “

Il fatto nasce dal ricorso dei genitori di una bambina non vedente alla quale era stato assegnato un insegnante di sostegno con titolo di specializzazione polivalente, valido per l’accesso a tutte le patologie dei posti di sostegno,ma che non conosceva il Braille. I genitori avevano, così, rinunciato all’insegnante perché privo della competenza richiesta per la specifica patologia.

Dopo che Il Tar Calabria, in primo grado, aveva accolto il ricorso della scuola, i giudici di Palazzo Spada hanno rigettato il ricorso del Miur affermando il diritto della minore ad avere un insegnante di sostegno specializzato nella lingua Braille, rilevando altresì come “…tale docente, per poter essere considerato una valida presenza, idonea a favorire l’integrazione e l’inserimento del disabile nel contesto scolastico, deve essere dotato delle conoscenze tecniche necessarie ad affrontare e gestire l’handicap di fronte al quale si trova ad operare…” Un colpo grande in una diatriba tra enti ormai frequente,che non consente di conoscere la verità a priori ,cioè cosa la legge prevede sul SOSTEGNO ad alunni con disabilità.

Ci si chiede se, come dice il Tribunale per l’Alunno con disabilità,Il diritto all’istruzione ed all’integrazione scolastica è preminente al punto da obbligare l’istituzione scolastica a ricorrere anche a canali diversi pur di soddisfare il Diritto all’Istruzione? Pertanto, la presenza di un esperto incaricato dall’ente locale, con le competenze specifiche per la disabilità dell’alunno, non esclude la presenza del docente di sostegno e che lo stesso sia parimenti specializzato?

No…si… le Istituzioni, Enti preposti,in coerenza alla normativa vigente in materia di sostegno non dovrebbero creare un ISTRUZIONE SENZA DIRITTI, con controversie dannose socialmente e umanamente incisive sul progetto evolutivo dell’ alunno con disabilità.

Difficile diventa la vita di una famiglia e dell’ alunno bisognoso di cure e attenzioni continue e di serenità nella fase di apprendimento, sottoposto ad un lasci e piglia con l’insegnante di sostegno di turno … in attesa della risoluzione della diatriba! Ma se la Normativa è chiara perché la si rende confusa e applicata a seconda del dirigente scolastico o dell ente locale che trovi?

Le famiglie si chiedono perché si deve tanto tribolare per avere un Diritto cosi ben sancito ?

Il Cambiamento del Nostro Paese è possibile solo con la Consapevolezza di essere persone coerenti, di essere cittadini e politici italiani portatori di Valori Umani a servizio dei Diritti Umani, ognuno nel proprio ruolo e compito, per un Italia del Nuovo Tempo, dove la Responsabilità Istituzionale, dei politici e degli amministratori, consenta la realizzazione dell’obiettivo principale di ogni studente nel compiersi all’insegna delle sue buone qualità umane e intellettuali.

Solo cosi il Paese può avere una NUOVA DIRIGENZA politica che può ridare vigore e speranza al Paese.

Noi de Il Loto vogliamo ancora credere a ciò che è stato già scritto e pensato per il Bene del Nostro Paese,ma solo la coerenza tra pensiero,parola e azione ci rende persone umane capaci di vivere in armonia con sé stessi e con gli altri. Si rende necessario una trasformazione da una Istruzione del sapere del mondo ad una Istruzione per il risveglio della consapevolezza umana .

Per questo Il Loto crede nell’Istruzione integrata all’Educazione ai Valori Umani di Verità, Rettitudine. Pace, Amore e Non Violenza, nel pieno rispetto della natura umana a sostegno della formazione della futura classe dirigente .

Una classe dirigente del Nuovo Tempo educata a parlare con verità e seguire la rettitudine che sono le due colonne su cui poggia la residenza della vita umana. Nuovi Uomini del Nuovo Tempo capaci di adorare l’Amore, vivere nell’Amore altruistico: non c’è educazione più grande di questa.

Noi de Il Loto oggi vediamo una grande confusione nella gestione degli Enti Locali preposti all’Istruzione, come se non ci fosse una capacità e volontà dei politici e degli amministratori locali  svolgere in modo coerente e cooperante ciò che la Normativa vigente richiede, creandosi diatribe tra Enti a danno delle famiglie e degli alunni con disabilità.

I valori Umani di Verità e Rettitudine sono alla base della Legge e noi de Il Loto crediamo che Giustizia tra Salute e Istruzione può esserci solo con una politica attenta al rispetto delle persone,una nuova politica ispirata ai “Valori Umani”.

L’obiettivo de Il Loto è restituire all’Italia una classe dirigente sana e consapevole del proprio compito istituzionale,ma solo se ripartiamo da un’Istruzione integrata al progetto Educazione ai “Valori Umani” capace di risvegliare e orientare la naturale saggezza e umana insita nelle persone.

Dr.ssa Sheila FERRI

Movimento Politico Il Loto