IL SENSO DEL DOVERE

In questa Italia, dove circa cinque milioni di persone vivono nella povertà e quattro milioni sono al limite di una condizione ad un passo dalla povertà, dove il Made in Italy e l’artigianato sono limitati a poche aziende superstiti, dove giornalmente si riscontrano notizie di chiusure di attività e perdite di lavoro, e dove alla soglia dei trent’anni di vita, ci si ritrova di fronte alla scelta di lasciare questo paese alla volta di paesi esteri al fine di realizzare i propri sogni, occorre quindi porsi una domanda: “Ma l’Italia è veramente in ripresa? I nostri governanti stanno espletando i loro compiti come affermano?” I media e le televisioni parlano di ripresa, ma quello che accade nella realtà non sembrerebbe confermarlo e ci si rende conto che per alcune persone è duro anche sopravvivere.
Alla luce di quello che si sente tra la folla, che si respira tra la gente, c’è grande sofferenza e rabbia. Di fronte a tali emozioni, non si può restare indifferenti: la realtà politica dovrebbe porre l’attenzione ad un unico e semplice argomento, il “Senso del Dovere”.
È di fondamentale importanza che, in un momento così critico, i nostri governanti attuino un vero e proprio cambiamento nello svolgimento delle proprie mansioni. La necessità primaria è mettersi a disposizione della gente, all’ascolto della voce del popolo, con lo scopo di far “Rinascere” l’Italia come “Nazione”, come il vecchio e decantato “Bel Paese”, con le sue ricchezze e risorse.
La classe politica, di qualunque colore e ideale, dovrebbe operare nel bene per il suo popolo, trovando soluzioni efficienti in tema di occupazione che possano conferire dignità all’essere, all’uomo, nonché alla “Nazione” nella sua interezza. È doveroso garantire un’amministrazione leale, fondata sui valori, quei valori che ormai sembrerebbero “cosa vecchia o solita storia”, ma che sono l’unica vera soluzione per dipingere un nuovo modo di governare, il cambiamento che tutti vorrebbero. Ma, dobbiamo tener conto che, questa realtà, non è dettata solo dagli uomini di potere; noi, uomini e donne e genti italiane, abbiamo dato il nostro contributo, abbiamo scelto e, siamo, insieme, artefici di questo sistema, quindi, anche noi dobbiamo porci all’osservazione del nostro “Senso del Dovere” su cui riflettere e meditare con lealtà e determinazione pretendendo soluzioni vere ed esaustive, denotato dal saper scegliere da chi farci “guidare”.
Tale scelta può determinare la via per la rinascita a cui tutti ambiamo.
Noi, de Il Loto, sosteniamo che, solo attraverso i valori umani di Pace, Verità, Retta Azione, Amore e Non Violenza, si possa concretamente cambiare, e per farlo ognuno di noi deve ascoltare la propria voce del cuore e agire con consapevolezza e senso del dovere verso una Nazione degna di divenire una Grande Nazione.
Barbara Zibellini