GLI ITALIANI VERSO LA POVERTÀ

GLI ITALIANI VERSO LA POVERTÀ

In questo ultimo periodo, ci siamo trovati di fronte a tante notizie riguardanti il lavoro, l’occupazione, varie statistiche sulla crescita o meno del PIL e così via.
Stando a quello che dicono e seguendo quello che pubblicano, si nota come la Verità sulla condizione economica italiana, venga mistificata da tante notizie anche contraddittorie, decantate dai media e dalla nostra classe politica.
In data 6 dicembre 2017, esce la notizia tramite l’agenzia ANSA di questo comunicato:

“QUASI UNA PERSONA SU TRE A RISCHIO POVERTÀ O ESCLUSIONE”

Dati ISTAT: in 18 milioni a rischio

Leggendo questo articolo, i dati riportati sono estremamente allarmanti: si parla del 30% della popolazione italiana a rischio povertà.

Nei giorni a seguire, i nostri governanti hanno sciorinato notizie sulla crescita del lavoro, affermando che oltre trecentomila posti sono stati assegnati; anche Mattarella, in Spagna, ha vantato il lavoro svolto in Italia, ormai lontana dalla crisi economica e indirizzata verso una crescita occupazionale.

Signori miei, occorre fare chiarezza. È vero che una crescita c’è stata ma è legata solo alla fascia di persone con ricchezze già consolidate. I ricchi diventano sempre più ricchi e il divario tra ricchi e poveri diventa sempre più ampio.
La classe di cui si parla e che desta preoccupazione è il ceto medio, questa è la fascia di persone che volge al baratro della povertà.
La notizia è appurata: il 30% di italiani del ceto medio è sulla Via della Povertà.

Anche l’economista Nino Galloni, ex direttore generale al Ministero del Bilancio, in una recente intervista a Il Primato Nazionale, ha dato conferma di questi dati:

“La situazione sociale si sta sempre più lacerando – ha spiegato Galloni – fino a un’eventuale rottura. Il motivo va cercato soprattutto nel fatto che l’ultima mini-ripresa ha favorito 20 milioni di italiani ma ce ne sono 15 che restano in condizioni di povertà vera e propria, mentre 25 milioni di italiani stanno scivolando verso il baratro, senza neppure il paracadute del welfare, che ormai è residuale e protegge solo i poveri”. 18 dicembre 2017

Secondo Galloni, la soluzione è una sola: lo Stato deve tornare ad emettere moneta sovrana, attraverso la quale si potrebbero creare dai 7 agli 8 milioni di posti di lavoro.

Forse ha ragione Galloni, o forse no… è certo però che occorre trovare una soluzione vera affinché l’Italia possa ostacolare questa sorte.

NON POSSIAMO STARE A GUARDARE!

Mi rivolgo a tutti gli italiani che stanno disquisendo su chi dare nuovamente fiducia.
Abbiate il coraggio di trovare soluzioni valide, con governanti validi, perché quelli che finora hanno governato, sono stati solo all’altezza di rimpinzarsi le tasche.
Volete continuare su questa linea, diretti alla povertà?
Fate sentire la vostra Voce perché è il POPOLO CHE REGNA SOVRANO, NESSUN ALTRO.
Noi, de IL LOTO, siamo con la gente, siamo convinti che solo se ognuno di noi, con discernimento, riflettesse bene sulle scelte da fare, si potrebbe attuare un cambiamento.
Scegliete bene, perché la Via della Salvezza esiste, occorre cavalcarla con coraggio e determinazione.
Noi crediamo che solo la Voce del Popolo può modificare il Destino del nostro Paese.

Barbara Zibellini