” Educazione Civica, anche la spazzatura… insegna! “

Quello che ho visto, purtroppo, è oggi diventato per molti un ordinario comportamento.

Stavo andando a buttare il sacchetto della spazzatura nei cassonetti predisposti vicino casa.

Mentre scendo dalla macchina si avvicina una utilitaria nera con una donna e due bambini, la donna grida al figlio di lanciare e vedo uscire un sacchetto della spazzatura che vola verso il cassonetto e che cade a terra lì vicino.

Vado verso il cassonetto, lo apro ed era vuoto, accanto giacevano sei sacchetti di spazzatura…

Non è questione di non avere tempo di scendere dalla macchina, siamo noi che con i piccoli gesti possiamo cambiare le cose…
I genitori sono i primi educatori dei figli, essi sono il primo fondamentale esempio da cui imparano.

Il 13 giugno 2019 è stato approvato dalla camera il testo di legge per la reintroduzione della Educazione Civica nelle scuole, passerà del tempo perchè venga applicata poiché dovrà essere attivato l’iter del testo di legge al Senato, ma il fatto che ci si sia mossi per la reintroduzione di questa materia sottolinea quanto sia urgente questa tematica.

La scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado dovrà provvedere ad attivare un circuito non inferiore alle 33 ore annue, cioè 1 ora a settimana da svolgersi durante l’orario già a disposizione degli insegnanti. L’insegnamento della educazione civica sarà affidato agli insegnanti delle discipline giuridiche ed economiche. La materia educazione civica formulerà un voto in decimi.

Il testo di legge è molto dettagliata riguardo le tematiche materia di studio, esere saranno:

· Costituzione italiana;

· istituzioni nazionali, dell’Unione europea e degli organismi internazionali;

· storia della bandiera e dell’inno nazionale;

· Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile;

· educazione alla cittadinanza digitale;

· elementi fondamentali di diritto, con particolare riferimento al diritto del lavoro;

· educazione ambientale, sviluppo eco-sostenibile e tutela del patrimonio ambientale, delle identità, delle produzioni e delle eccellenze territoriali e agroalimentari;

· educazione alla legalità;

· educazione al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni.
Inoltre è prevista l’istituzione della “Consulta dei diritti e dei doveri dell’adolescente digitale“, che opera in coordinamento con il Tavolo tecnico per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo, previsto dall’articolo 3 della L. 71/2017 .

(fonte informazione: https://www.orizzontescuola.it/educazione-civica-33-ore-annue-voto-autonomo-insegnamento-ai-docenti-di-classe-tematiche-tutte-le-info/)

Adesso occorre personale scolastico preparato e motivato nella coscienza che tale materia è fondamentale per la buona crescita e sviluppo sociale degli studenti, occorre che l’insegnante ci metta anche senso civico oltre ad educazione civica.

E’ urgente iniziare adesso e i genitori devono fare la loro parte con piccoli gesti rispettosi, quotidiani e che non dimentichino che i loro figli li osservano anche quando non sembra che li guardano, che li ascoltano anche quando sono nella stanza accanto che giocano, che soffrono in silenzio della loro sofferenza e che gioiscono della loro felicità.

Noi del movimento politico il Loto crediamo che se vogliamo vedere il mondo migliorare dobbiamo iniziare dai piccoli gesti quotidiani.
Il nostro motto “Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo.”

Il valore che diamo al mondo fuori ed intorno a noi è al pari del valore che diamo a noi stessi.

Essere tesserato del movimento politico Il Loto aiuta ad essere presente nel cambiamento, vuol dire poter dare voce alle problematiche quotidiane anche con piccoli articoli e riflessioni come in questo caso.

Condividere non giudicare, essere informati per conoscere ed essere liberi di scegliere.

Non credo che siamo i soli a vedere quante cose intorno a noi vanno migliorate e quanto sia necessario avviare la politica del Buon Senso.

Stare in silenzio vuol dire essere complici ecco perché con il movimento politico il Loto possiamo dar voce alla verità che ci circonda.

Elena Maina